Papa a Norcia: mons. Boccardo (arcivescovo), “è stata una sorpresa piacevole, soprattutto per la gente che affronta la fatica”

“Sapevamo che il Papa ci sarebbe venuto a trovare, lo aveva annunciato. Voleva comunque una cosa sobria e così è stata organizzata. Il fatto che sia venuto proprio oggi che è la festa di San Francesco, e quindi il suo onomastico, è stata una sorpresa piacevole, soprattutto per la gente che affronta la fatica. La popolazione di S. Pellegrino ha molto apprezzato la vicinanza e l’umanità del Papa. Hanno visto nel successore di Pietro segni di prossimità e di paternità che permettono di affrontare con maggiore forza il difficile percorso della ricostruzione delle case e delle persone”. Lo ha detto oggi monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, al termine oggi pomeriggio dela visita di Papa Francesco alle zone terremotate della diocesi. Il presule ha espresso “profonda gratitudine”, a nome suo personale e di tutta l’arcidiocesi di Spoleto-Norcia, al Santo Padre per questa visita: “La sua presenza e la sua benedizione ci confortano e ci sostengono per guardare avanti con speranza”.
Francesco ha salutato giovani e anziani, numerosi bambini, i rappresentati delle istituzioni civili e militari, ad iniziare dal sindaco di Norcia Nicola Alemanno. Si è brevemente intrattenuto anche con il parroco di Norcia, don Marco Rufini, e con alcuni monaci benedettini di Norcia: il primo gli ha donato sei bottiglie di sagrantino di Montefalco; i secondi la birra da loro prodotta in monastero. Un signore, invece, in rappresentanza della parrocchia, ha donato al Papa uno stendardo raffigurante la Madonna di Monte Santo molto venerata in paese.

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