Clima: Parlamento Ue vota l’accordo di Parigi. Ban Ki-moon (Onu), “grande sfida del nostro tempo”

Strasburgo, 4 ottobre: via libera del Parlamento europeo all'accordo di Parigi sul clima, alla presenza del segretario generale Onu

(Strasburgo) “La lotta al cambiamento climatico non è solo una delle più importanti sfide del nostro tempo, ma anche l’opportunità di costruire un’economia più sostenibile e competitiva e società più stabili”. L’Unione europea “ha una lunga esperienza di leadership nella lotta contro il cambiamento climatico”. Lo ha affermato Ban Ki-moon, segretario generale Onu a Strasburgo, nella sede dell’Europarlamento, prima che fosse ratificato l’accordo di Parigi sulla lotta ai cambiamenti climatici. L’accordo vincolante globale sul clima entrerà in vigore, dopo il sì dell’emiciclo Ue, il mese prossimo, prima del previsto, avendo raggiunto le ratifiche di almeno 55 Paesi che rappresentano almeno il 55% delle emissioni globali. “L’Ue – chiarisce una nota del Parlamento europeo – si unirà cosi a Stati Uniti, Cina e India, gli altri principali responsabili delle emissioni di gas serra, in una riunione di novembre a Marrakech fra le parti dell’accordo di Parigi”. Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, per parte sua ha commentato: “Il nostro voto garantisce che l’accordo soddisfi la soglia necessaria. L’entrata in vigore dell’accordo di Parigi meno di un anno dopo la sua firma è un risultato enorme, mentre ci sono voluti otto anni per il protocollo di Kyoto. Il voto di oggi significa anche che l’Ue resta un leader” nella lotta al cambiamento climatico”. Giovedì gli eurodeputati voteranno inoltre una risoluzione in cui si definiscono le priorità per i prossimi negoziati, a inizio novembre a Marrakech (Cop22).

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