Ambiente: Focsiv e altre sette organizzazioni cattoliche annunciano il proprio disinvestimento dalle fonti fossili

Nel giorno della festa di S. Francesco d’Assisi, Focsiv – Volontari nel Mondo e altre realtà d’ispirazione cattolica celebrano la “Laudato Si’”, l’Enciclica di Papa Francesco, con un annuncio congiunto riguardante la scelta di disinvestire dai combustibili fossili: ritirare gli investimenti dai fondi che sostengono le imprese di estrazione e commercio di combustibili fossili, per il loro reinvestimento in energie rinnovabili e pulite. Le realtà cattoliche internazionali che hanno aderito all’iniziativa lanciata dal Movimento cattolico mondiale per il clima sono: i Padri Gesuiti dell’Upper Canada, la Presentation Society in Australia e in Papua Nuova Guinea, la Ssm – Sisters of St. Mary Health negli Stati Uniti, la diocesi del Santo Spirito di Umuaramá nello Stato brasiliano di Paraná, la Società Missionaria internazionale di San Colombano. Con questa dichiarazione le realtà si impegnano a disinvestire i propri fondi dalle banche o finanziarie che favoriscono l’estrazione dei combustibili fossili a favore di una finanza sostenibile. In Italia assieme a Focsiv si segnala l’adesione delle Suore Salesiane di Don Bosco di Milano e Napoli che hanno ribadito: “Noi siamo impegnate nella difesa dei diritti umani e dell’ambiente, per cui riteniamo importante aderire ad un’iniziativa che è in profonda sintonia con i valori nei quali crediamo”. “L’annuncio di disinvestimento è per Focsiv un impegno importante per la promozione della giustizia climatica, – ha affermato Gianfranco Cattai, presidente Focsiv – Siamo fermamente convinti che per contrastare i cambiamenti climatici dobbiamo agire alla radice del problema, eliminando il sostegno finanziario al settore dei combustibili fossili per reinvestirlo in fonti rinnovabili. Siamo molto contenti della scelta della direzione di Vides, ong nostra federata, che ha positivamente accolto il messaggio del disinvestimento ottenendo l’importante annuncio delle Suore Salesiane di Don Bosco, istituto religioso che rappresenta. Continueremo a sensibilizzare altri Istituti religiosi: insieme, come cattolici, abbiamo il dovere morale di essere testimoni di un impegno concreto per fermare la crisi climatica e promuovere la giustizia ambientale”.

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