Diocesi: mons. Piemontese (Terni), scuola cattolica “punto nevralgico formazione culturale e cristiana”

Mons. Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni-Narni-Amelia

“Attraverso la scuola cattolica si promuove l’educazione e si formano le persone secondo i valori cristiani”. La scuola cattolica “è il punto nevralgico della formazione ed educazione culturale e cristiana”. Lo ha detto ieri monsignor Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni-Narni-Amelia, partecipando all’incontro promosso all’Istituto Leonino di Terni che sta ospitando gli Open Day per farsi conoscere nelle sue varie articolazioni e offerte formative per il prossimo anno scolastico, dal nido all’infanzia fino alla scuola secondaria di II grado con il liceo scientifico e la sezione ad indirizzo sportivo. “Non è indifferente per la Chiesa locale che questo istituto ci sia o non ci sia – ha proseguito monsignor Piemontese -, perché rappresenta un punto alto ed è, insieme alla pastorale della catechesi e della carità, uno degli impegni più evidenti e significativi della Chiesa. Ho assicurato più volte ogni impegno per dare sviluppo a questa scuola, che per Terni ha un significato particolare, che è un punto di forza dell’apostolato culturale della diocesi, perché la scuola è il punto nevralgico della formazione ed educazione culturale e cristiana”. L’Istituto Leonino, a partire da questo anno scolastico, ha creato un’area didattica organicamente collegata alle attività del mattino per arricchire le competenze acquisite durante l’orario scolastico curricolare (ore 14 – 19). È possibile, si legge in un comunicato, scegliere tra il campus, “spazi in cui i ragazzi possono giocare, imparare e crescere in libertà” e i “corsi di specialità, moduli aggiuntivi per formarsi nelle diverse materie o specialità”.

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