Cardinale Bassetti: “continuate a sperare, non abbandonatevi alla rassegnazione e all’indifferenza”

“Continuate a sperare, non perdete la speranza. Vedo molta gente avvilita, che dice non c’è più niente da fare. Non abbandonatevi alla rassegnazione e, soprattutto, lo dico con forza, non abbandonatevi all’indifferenza”. Lo ha affermato ieri il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu), nel messaggio augurale alle genti dell’Umbria. Per il presule “il Papa, nell’anno appena trascorso, ci ha dato due segnali luminosi”. Si tratta dell’enciclica Laudato si’ e del “grande” Giubileo della misericordia. Soffermandosi sul delicato tema dell’occupazione, il card. Bassetti ha auspicato “una ripresa del lavoro, soprattutto una ripresa del lavoro giovanile. Mi rivolgo alle Istituzioni, perché bisogna veramente fare di tutto per favorire le piccole e medie imprese, perché è da queste realtà che si può ripartire”. “Pace nelle famiglie”, ha aggiunto il presidente della Ceu, per il quale “la nostra Umbria è stata travagliata anche da troppi delitti all’interno di nuclei familiari”. E ha chiesto “rispetto per le donne”. “La donna – ha continuato – è l’immagine della tenerezza di Dio. Come si può infierire su di lei con la violenza?”. Nel formulare l’augurio “di pace, di speranza e di serenità in tutte le nostre famiglie”, il card. Bassetti ha concluso ripetendo ciò che già ha detto a Natale: “Che l’Umbria possa diventare un bellissimo terreno dove noi seminiamo dei semi di bene in continuazione, ne abbiamo tutti bisogno”.

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