CTV: MONS. VIGANÒ, "NON SI PUÒ UCCIDERE IN NOME DI DIO"” “

Da Papa Francesco "torna continuamente il pressante invito alla preghiera dinanzi alla violenza e alla brutalità di chi uccide in nome di Dio". Lo afferma monsignor Dario Edoardo Viganò, il direttore del Centro Televisivo Vaticano, nell’editoriale "Non si può uccidere in nome di Dio", che apre il numero 805 di Vatican Magazine, il notiziario settimanale del Ctv, in onda, in Italia, domani alle 15.30 e alle 20.55 su Telepace, alle 20.15 su Teleradio Padre Pio e domenica 8 marzo alle 12.20 su Tv 2000 e Telepace e alle 16 ancora su Teleradio Padre Pio. "Viene alla mente la vicenda dei monaci cistercensi dell’Abbazia di Tibhirine nelle pieghe della tormentata Algeria raccontata anche dal film ‘Uomini di Dio’. Un luogo di preghiera divenuto simbolo del dialogo interreligioso, viene macchiato dal terrorismo con il rapimento e l’uccisione di sette monaci", prosegue monsignor Viganò, che poi riprende parole di Enzo Bianchi sull’uccisione dei monaci di Tibhirine: "In un momento in cui molti pensano all’islam come nemico, il gesto di chi si lascia sgozzare come l’Agnello dell’Apocalisse amando il proprio carnefice, è l’estremo rifiuto della logica dell’inimicizia, è l’unico atto che può porre fine alla catena delle rivalse e delle vendette. È il caso serio del cristianesimo, il suo nocciolo duro: la croce".” “

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