PARAGUAY: PREOCCUPZIONE DEL VICARIATO CHACO PARAGUAYO PER IL CERRO LEÓN

"Il vescovo del Vicariato apostolico del Chaco Paraguayo, i religiosi, le religiose, i seminaristi e gli operatori pastorali, riuniti nell’Assemblea missionaria ordinaria, manifestano la loro preoccupazione riguardo al mitico Cerro León, situato nella regione nord-orientale di Alto Paraguay, territorio affidato dalla Chiesa cattolica al Vicariato apostolico del Chaco". Inizia così il comunicato, firmato dal vescovo Gabriel Escobar Ayala, che, dopo aver elencato articoli e accordi – costituzionali e internazionali – che proteggono i territori appartenenti ai gruppi indigeni, ricorda che "oggi, attraverso un disegno di legge, si vuole dimenticare che quelle terre" sono "non pignorabili, indivisibili, non trasferibili, imprescrittibili, non suscettibili di garantire obblighi contrattuali, né di essere affittate". "Esprimiamo, come Chiesa particolare e membri attivi della società civile, il nostro ripudio di qualsiasi abuso contro le leggi che garantiscono il diritto alla vita, la conservazione della biodiversità e dei suoi abitanti, i Totobiegosodes della foresta, padroni di questa terra. Allo stessa maniera ripudiamo il disegno di legge con il quale si modifica l’art.18 della Legge 904/81, “Statuto delle comunità indigene”, perché contrasta con la Costituzione nazionale e gli accordi internazionali sottoscritti dallo Stato paraguayano".” “

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