GIORNATA UNIVERSITÀ CATTOLICA: MESSAGGIO DELLA PRESIDENZA DELLA CEI (2)

Difficoltà che determinano "una collocazione sempre più periferica dei giovani nel sistema sociale e può generare sfiducia e scoraggiamento. Dobbiamo essere consapevoli – afferma la Presidenza della Cei – che la crescente precarietà dei giovani rende incerto anche il futuro dell’umanità". Nonostante il quadro allarmante, i giovani "sembrano essere i primi a non rassegnarsi e a reagire con vigore cercando in ogni modo di far fronte alla carenza del lavoro e alle nuove sfide poste dalla globalizzazione" come documenta il Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per la Presidenza Cei "è compito di tutta la società, della comunità ecclesiale e delle istituzioni formative essere vicine ai giovani, in questo delicatissimo frangente, per incoraggiarli e offrire percorsi concreti affinché ritornino a svolgere quel ruolo centrale che compete loro e di cui l’intera società ha estremo bisogno". A tale riguardo la Giornata Nazionale dell’Università Cattolica è "una preziosa occasione per dare un segnale di rinnovata attenzione ai giovani, per riportarli al centro dell’impegno missionario della Chiesa" e il suo sostegno è fondamentale anche per "aprire prospettive per le nuove generazioni che sentono il bisogno di sviluppare personalità mature dal punto di vista umano, intellettuale e spirituale, di acquisire conoscenze sempre più qualificate, di sperimentarsi su orizzonti internazionali". (segue)” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy