SIRIA: NO ALLA TREGUA DI ALEPPO. ABOU KHAZEN (VICARIO) "SUPPLIZIO PIANIFICATO"

Il rifiuto opposto dalle forze anti-Assad alla tregua umanitaria ad Aleppo proposta dall’inviato Onu Staffan de Mistura rappresenta "un fatto grave" e dimostra per l’ennesima volta che il conflitto siriano "non avrà fine fino a quando vorranno farlo durare tutte le forze che lo stanno alimentando dall’esterno". Così il Vescovo Georges Abou Khazen, Vicario apostolico di Aleppo per i cattolici di rito latino, considera il rifiuto con cui i gruppi – compresi quelli sostenuti dall’Occidente – hanno respinto l’ipotesi di un cessate il fuoco che consentisse di portare aiuti alla popolazione della metropoli martoriata da anni di conflitto. Lo stesso inviato Onu de Mistura ha riferito che il governo di Damasco si era detto disponibile a una tregua di sei settimane. Sull’altro fronte, la galassia delle opposizioni militari – che comprende sigle jihadiste come al-Nusra e minoritari e ininfluenti gruppi di "ribelli" riconosciuti e sostenuti da Paesi occidentali – ha risposto di non essere disposta a prendere in considerazione il piano, se esso non comporta anche l’uscita di scena finale di Assad e degli uomini del suo apparato, da sottoporre a giudizio per crimini di guerra. (segue)” “” “

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