PASTORALE URBANA: RICCARDI (STORICO), "RIPENSARE LA CHIESA" NELLA CULTURA DELLA CITTÀ

Oggi "occorre ripensare la realtà della Chiesa nella cultura urbana con uno sguardo globale e uno sforzo di intelligenza, di incontro e d’amore". Ne è convinto Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità dio Sant’Egidio. Nel suo intervento, ieri sera a Roma, alla presentazione del volume di Carlos María Galli "Dio vive in città – Verso una nuova pastorale urbana" (Lev), Riccardi ha fatto notare che "il processo della megalopoli è anche una periferizzazione dei centri storcici". Metropoli pure come terreno di dialogo: la "Chiesa nella città globale – ha aggiunto – non può non vivere un dialogo interreligioso, di popolo più che accademico". Secondo Guzmán Carriquiry, segretario della Pontificia Commissione per l’America Latina, "per capire fino in fondo la testimonianza, il magistero e lo stile comunicativo di papa Bergoglio, occorre riandare alla sua esperienza di pastore della Chiesa di Buenos Aires e, in generale, in America latina". Per Suor Mary Melone, rettore della Pontificia Università Antonianum, "il Dio della vita è Dio di comunione", e "il Dio che vive in città è padre, figlio e spirito santo", e spinge l’uomo a "edificare comunità urbane in cui sia possibile fare esperienza di fede attraverso la prossimità".” “” “

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