MOVIMENTO FOCOLARI: VESCOVI AMICI AL PAPA, "PORTIAMO NEL CUORE SEGNI LACRIME"

Oggi Francesco ha ricevuto in udienza speciale 60 vescovi amici dei Focolari, impegnati in questi giorni in un incontro a Castelgandolfo. "Nell’odierna situazione del mondo sentiamo che sia noi sia le nostre chiese particolari debbono essere capaci di ascolto e di dialogo. Sentiamo che non a caso Dio ci ha posti in contatto con una umanità ferita da molteplici mali. Portiamo in cuore anche oggi davanti a lei i segni di tante lacrime, grida di disperazione, segnali di ricerca", ha detto il cardinale Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, arcivescovo di Bangkok, rivolgendosi al Papa a nome del gruppo. "Di fronte alle enormi sfide di oggi ci sentiamo piccoli e a volte impotenti – ha aggiunto -. Ma siamo fiduciosi in un amore più grande che ci ha chiamati e che ci ha amati talmente che ci ha dato la misura divina dell’amore, quella di essere pronti a dare la vita e, se occorre, di morire per gli altri. Questo passo lo sta vivendo il nostro fratello, vescovo amico della Libia, monsignor Innocenzio Martinelli che non è tra noi perché vuole restare lì nonostante un reale pericolo di morte. Questo passo l’hanno fatto anche i due vescovi amici della Siria, Mor Gregorios Yohanna Ibrahim, siro-ortodosso, e il metropolita Boulos Yazigi, greco-ortodosso del Patriarcato di Antiochia, sequestrati cerca due anni fa e quasi dimenticati dall’opinione pubblica". (segue)” “

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