CHIESE IN EUROPA: DA CUNHA (CCEE), "CHIESA, LEGGI E OBIEZIONE DI COSCIENZA" (2)

"Infine – ha affermato da Cunha introducendo i lavori a Bratislava – ci sono casi in cui la Chiesa sente il bisogno di fare tutto il possibile per garantire che venga rispettato il diritto all’obiezione di coscienza". Sarebbe, secondo da Cunha, "una grande ingiustizia se lo Stato, influenzato da una qualsiasi ideologia, obbligasse istituzioni private o la stessa Chiesa a fare qualcosa che sia contrario alle proprie convinzioni. Lo stesso vale qualora si obbligasse una persona a fare delle cose contro la sua stessa coscienza. In entrambi i casi, questo sarebbe una ingiustizia". "Da un altro lato, lottando per questo diritto, la Chiesa non vuole chiudersi in un ‘ghetto di puri’, ma essere presente nel dibattito e proclamare profeticamente un principio essenziale al bene di tutti".” “

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