XYLELLA: VIA CRUCIS, IL SALENTO NON DIVENTI UN "GETSEMANI SENZA ULIVI"

"Vivere il territorio come bene comune richiama le nostre comunità ecclesiali a una presenza pasquale. Dobbiamo prendercene cura perché esso continui a produrre il pane e il vino per nutrire ogni uomo". Lo ha richiamato monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo metropolita di Lecce, al termine della Via Crucis condotta ieri da Gagliano del Capo fino al santuario di Santa Maria di Leuca, per invocare aiuto e implorare protezione contro la Xylella fastidiosa, il batterio killer che sta distruggendo gli ulivi (clicca qui). Evitare che il Salento diventi un "Getsemani senza ulivi": questo l’appello corale salito dai presuli e dai 4mila partecipanti. "Dobbiamo prendercene cura – ha proseguito D’Ambrosio – perché continui a produrre l’olio, fonte di sostentamento e ricchezza per la nostra terra e la nostra gente". "Chiamiamo a raccolta tutti i rappresentanti delle istituzioni – ha concluso D’Ambrosio – perché non restino sordi e distratti al grido di dolore che si è alzato da questa Via Crucis, raccolgano le migliori energie e si sforzino di trovare le migliori soluzioni per far crescere il nostro popolo". (segue)

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