PASQUA: MONS. DEPALMA (NOLA), "IMPEGNARSI PER RICONOSCERE DIGNITÀ AI DEBOLI"

"Riconciliarsi con le persone che ci hanno ferito, chiedere perdono per gli errori fatti a danno degli altri, impegnarsi per riconoscere dignità ai deboli, rinunciare all’orgoglio per favorire la comunione, lavorare con onestà, coscienza e professionalità, studiare con passione, offrire i propri talenti a servizio del bene comune, rispettare il Creato, scegliere la sobrietà nei consumi e nei gesti, mettere al centro della propria vita le relazioni con gli altri, essere veri uomini e vere donne tutti i santi giorni". Sono i gesti indicati dal vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, nel messaggio per la Pasqua attraverso il quale ricorda che "Pasqua è prima di tutto uno stile di vita, un impegno quotidiano a vivere da risorti, a sperimentare fino in fondo la nostra e l’altrui umanità". Monsignor Depalma ha espresso dolore per il barbaro pestaggio, a Nola, di Sasha, clochard ridotto in fin di vita da un gruppo di giovani "ai quali – ha sottolineato il vescovo – è del tutto ignoto il rispetto della vita. Per loro pregherò ma a loro chiedo anche di pentirsi, assumendosi la responsabilità di quanto commesso". La Caritas diocesana si è resa disponibile ad accogliere Sasha in uno dei centri diocesani, una volta dimesso dall’ospedale". Il messaggio "La vita canta la Pasqua" sarà distribuito giovedì 2 aprile, al termine della Messa crismale che si celebrerà in cattedrale.” “

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