ROM E SINTI: ASS.21 LUGLIO, "NON CESSANO SGOMBERI E POLITICHE DISCRIMINATORIE"

Ripetuti sgomberi forzati, politiche che violano i diritti umani, soprattutto dei bambini, e nuovi "campi nomadi" in fase di progettazione a fronte di finanziamenti superiori ai 20 milioni di euro. "La condizione di rom e sinti in Italia continua ad essere caratterizzata da politiche discriminatorie e segregative, basate su un approccio emergenziale, che relegano tali comunità ai margini della società e alimentano nei loro confronti i germi dell’antiziganismo, del razzismo e degli stereotipi negativi". È quanto emerge dal primo rapporto nazionale sulla condizione di rom e sinti in Italia, che l’Associazione 21 luglio presenterà l’8 aprile a Roma (ore 12.30, via Liberiana 17), in occasione della Giornata internazionale dei rom e dei sinti. Il rapporto, che nella mattinata sarà consegnato alla Presidente della Camera Laura Boldrini che riceverà un gruppo di donne rom accompagnate da una delegazione dell’Associazione 21 luglio, mette in evidenza come, nonostante i richiami degli organismi internazionali e il rischio di apertura di una procedura d’infrazione da parte dell’Unione europea, nel nostro Paese la pratica degli sgomberi forzati, soprattutto nelle città di Roma e Milano, "risulta ben lungi dall’essere accantonata".” “

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