OSSERVASALUTE 2014: SEDENTARIETÀ E OBESITÀ. MENO ALCOL, PIÙ ANTIDEPRESSIVI E SUICIDI

Gli italiani hanno pessimi stili di vita, afferma ancora il Rapporto Osservasalute 2014 presentato a Roma. Un dato per tutti, la sedentarietà in aumento: da 34,6% a 36,2% negli uomini e da 43,5% a 45,8% nelle donne. Continua inoltre il trend in crescita della percentuale di italiani sovrappeso e obesi: il 45,8% dei soggetti di età ≥18 anni è in eccesso ponderale, soprattutto in Campania e Basilicata. Nel 2012, nella fascia di età 18-64 anni, la prevalenza dei consumatori di alcol a rischio è diminuita rispetto al 2011 di 2,9 punti percentuali tra gli uomini (19,5%) e di 1 punto percentuale tra le donne (8,7%). La prevalenza di binge drinkers è pari a 13,8% tra gli uomini e a 4,0% donne, con valori più alti nella Pa di Bolzano (37,8% uomini e 13,8% per le donne) e più bassi in Campania tra gli uomini (8,8%) ed in Basilicata tra le donne (2,0%). Aumenta invece il consumo di antidepressivi anzitutto in Toscana, nella Provincia autonoma di Bolzano ed in Liguria, mentre i consumi più bassi si registrano in Campania, Basilicata e Molise. Nel biennio 2010-2011 il tasso medio annuo di mortalità per suicidio e stato pari a 7,32 per 100.000 residenti, con punte dell’11,08 in Valle d’Aosta. Il tasso di mortalità da suicidio è pari a 12,41 (per 100.000) per gli uomini e a 2,97 (per 100.000) per le donne, aumenta al crescere dell’età, in modo esponenziale per gli uomini over 65. (segue)

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