OSSERVASALUTE 2014: DISAVANZO SANITARIO NAZIONALE 1,043 MLD. EMORRAGIA PERSONALE

Nel 2012, si legge nel Rapporto Osservasalute 2014, il disavanzo sanitario nazionale ammonta a circa 1,043 miliardi di euro, in diminuzione rispetto al 2011 (1,261€ miliardi) a conferma del trend di sistematica riduzione avviato dopo il picco del 2004 (5,790€ miliardi). L’organico del Servizio sanitario nazionale sta subendo una costante contrazione con un tasso di compensazione del turnover di 68,9 punti percentuali nel 2012, circa 10 punti in meno rispetto all’anno precedente (78,2% nel 2011). Forte eterogeneità a livello regionale: Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige mostrano nel 2012 valori >100. Lazio, Puglia, Campania, Molise e Calabria mostrano valori inferiori al 25%, probabilmente “imputabili agli effetti derivanti dai piani di rientro in cui tutte le regioni del Meridione, ad eccezione della Basilicata, sono impegnate dal 2007-2008″. In calo la mortalità riconducibile ad inefficienze dei servizi sanitari, inferiore al valore nazionale (pari a 75,14 per 100.000) in 8 regioni: Lombardia, PA di Bolzano, PA di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Valori significativamente superiori al dato nazionale si registrano, invece, in Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. (segue)” “” ” ” “

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