ECONOMIA SOCIALE: BARBERA (CIPSI), "GIORNALISTI CONTRIBUISCANO AL CAMBIAMENTO"

"Abbiamo bisogno di una nuova comunicazione e di giornalisti che s’impegnino concretamente a costruire una nuova cultura e società della convivenza, aldilà degli interessi commerciali e politici": queste le parole di Guido Barbera, presidente del Cipsi–coordinamento di 31 associazioni di solidarietà internazionale, a conclusione del seminario "La sfida di raccontare (bene) la crisi e il ruolo dell’economia sociale" che si è svolto nei giorni scorsi a Roma, insieme a Fondazione Culturale Responsabilità Etica, nell’ambito del progetto Challenging the Crisis, cofinanziato dall’Unione europea. "Le politiche economiche e settoriali europee di austerity – ha affermato – ci stanno portando all’aumento della miseria, alla distruzione dei beni comuni e al crollo sociale. Solo l’economia sociale – con iniziative come l’agricoltura sociale, l’anti-usura, la cooperazione internazionale, la finanza etica, l’azionariato critico verso le multinazionali, il consumo critico, il commercio equo e solidale, le campagne di lotta alla povertà – potranno portarci a un reale cambiamento". Il seminario rientra in una riflessione su "Informazione ed economia sociale solidale" svolta in Grecia, Italia, Irlanda, Portogallo, Slovenia e Spagna. Attraverso la sua "rete di giovani promotori del cambiamento", e altre attività, il progetto intende responsabilizzare i giovani europei, affinché diventino agenti di cambiamento. ” “

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