QUARESIMA: PADRE CANTALAMESSA, LA SALVEZZA VISTA DA ORTODOSSIA E MONDO LATINO (3)” “” “

"Una cosa può sciupare questa chance, ed essa viene, ahimè, dal suo stesso interno – ha osservato padre Cantalamessa -. La Scrittura afferma il primato dell’opera santificatrice dello Spirito sulla sua attività carismatica. Basta leggere di seguito 1 Corinzi 12 e 13, sui diversi carismi e sulla via migliore di tutte che è la carità". Dunque, "sarebbe un compromettere questa opportunità, se l’enfasi sui carismi, e in particolare su alcuni di essi più appariscenti, finisse per prevalere sullo sforzo per una autentica vita ‘in Cristo’ e ‘nello Spirito’, basata sulla conformazione a Cristo e quindi sulla mortificazione delle opere della carne e sulla ricerca dei frutti dello Spirito". Di qui l’auspicio del predicatore della Casa Pontificia che "il prossimo ritiro mondiale del clero, organizzato in giugno qui a Roma, in preparazione al 50° anniversario del Rinnovamento Carismatico cattolico nel 2017, serva a riaffermare con forza questa priorità, pur continuando a incoraggiare in tutti i modi l’esercizio dei carismi, così utili e necessari, secondo il Concilio Vaticano II, ‘al rinnovamento e alla maggiore espansione della Chiesa’". "Lasciamo ai fratelli ortodossi – ha concluso – di discernere se questa corrente di grazia è destinata soltanto a noi, Chiese dell’Occidente e nate da esse, oppure se una nuova Pentecoste è ciò di cui anche l’Oriente cristiano, per altro verso, ha bisogno".” “

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