EXPO 2015: GUALZETTI (PADIGLIONE S.SEDE), "LA CHIESA PORTA LE ATTESE DEI POVERI"

"Nelle intenzioni dei promotori il tema dell’esposizione affronta aspetti essenziali per l’umanità e la sua stessa sopravvivenza". Così Expo 2015 "offre una piattaforma di incontro e di confronto su scala globale sull’alimentazione e la nutrizione. La Chiesa ha colto il valore strategico dell’argomento, che di fatto chiama in causa innumerevoli altri aspetti, come il diritto al cibo e all’acqua, la lotta alla fame e alla povertà, l’equa distribuzione delle risorse, la giustizia sociale, lo sradicamento di alcune fra le cause remote della guerra, delle migrazioni, del cambiamento climatico". Luciano Gualzetti, vicedirettore di Caritas Ambrosiana e vicecommissario del padiglione della Santa Sede, puntualizza (clicca qui) le motivazioni dell’"adesione convinta" della Chiesa all’esposizione universale che aprirà i battenti tra poco più di un mese, il 1° maggio. La Santa Sede avrà un proprio padiglione, espressione anche della Cei, della diocesi di Milano, di Caritas Internationalis. Per la prima volta Expo si apre ai soggetti della società civile – 13 in tutto, compresa la Famiglia salesiana con il padiglione dedicato a don Bosco -, che si affiancano alle rappresentanze di 145 Paesi. Il titolo generale dell’esposizione, che proseguirà fino alla fine di ottobre, è "Nutrire il Pianeta, energia per la vita". "Con questo tema, da sempre fondamentale per l’umanità, la Chiesa entra in Expo portando la sua sensibilità ed esperienza", puntualizza Gualzetti. (segue)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy