DIALOGO INTERRELIGIOSO: DOMENICA A PALERMO CONCERTO CON CANTORI CRISTIANI, MUSULMANI, EBREI

Insieme sul palco le voci dei cantori della Sinagoga di Ashkelon (Israele), Emil Zrihan; della Moschea centrale di Parigi Imam Abd al Wadoud e della Cappella Sistina in Vaticano, Raimundo Pereira. Il concerto si terrà domenica prossima al Teatro Massimo di Palermo per dire no al terrorismo e per rinsaldare i principi del dialogo, della tolleranza, della solidarietà. Il concerto è incentrato sull’esperienza di Geremia, il profeta riconosciuto da tutte e tre le religioni monoteistiche. Alle tre "Lezioni di tenebre" composte da Alessandro Scarlatti, Francois Couperin e Jan Dismas Zelenka si alternano le tre intonazioni delle Lamentazioni di Geremia offerte dalla tradizione ebraica, da quella cristiana e da quella musulmana rappresentate dai loro cantori e lettori ai massimi livelli. Il concerto è la prima tappa di un progetto artistico-culturale interreligioso per la città di Palermo nato in collaborazione tra la Fondazione Teatro Massimo, l’Arcivescovado di Palermo, l’Ucei, l’Istituto di studi ebraici, la Comunità religiosa islamica italiana. "Desidero sottolineare l’importanza di questa iniziativa del Teatro Massimo contro il terrorismo, soprattutto alla luce dei gravi episodi avvenuti in Tunisia e in Francia", dice Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. A sostenere l’iniziativa anche l’arcidiocesi di Palermo che – dice il cardinale Paolo Romeo – "è contro ogni forma di violenza, condanna ogni estremismo che non favorisce il dialogo e auspica la pace e la convivenza tra i popoli".” “

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