GAZA: AMNESTY DENUNCIA GRUPPI ARMATI PALESTINESI DI CRIMINI DI GUERRA (2)” “” “

"Queste armi – ricorda Amnesty – sono vietate dal diritto internazionale e il loro uso costituisce un crimine di guerra. A loro volta, i mortai sono munizioni imprecise che non dovrebbero mai essere usate per attaccare obiettivi militari situati all’interno o nei pressi di zone residenziali". Da qui la richiesta di Luther: "I gruppi armati palestinesi devono porre fine a tutti gli attacchi diretti contro i civili e a tutti gli attacchi indiscriminati. Devono inoltre prendere tutte le precauzioni possibili per proteggere la popolazione civile della Striscia di Gaza dalle conseguenze di tali attacchi, tra cui evitare di situare uomini armati e munizioni all’interno o nei pressi di zone densamente popolate". Il fatto che i gruppi armati palestinesi possano aver commesso crimini di guerra lanciando attacchi indiscriminati con razzi e mortai, "non esonera le forze israeliane dal rispetto del diritto internazionale umanitario. Le autorità israeliane e palestinesi – precisa Luther – devono cooperare alle indagini della Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite e della Corte penale internazionale". Durante il conflitto del 2014 almeno 1585 civili palestinesi, tra cui oltre 530 bambini, sono stati uccisi a Gaza. Almeno 16.245 abitazioni sono state distrutte o rese inagibili dagli attacchi israeliani, alcuni dei quali hanno a loro volta costituito crimini di guerra.” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy