EXPO2015: DI BATTISTA (ANSPI), OCCASIONE PER "RIFLETTERE SULL’IMPORTANZA DEL CIBO"

"Expo 2015 è un’occasione così importante per la Chiesa che l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola, vi ha dedicato un libro, ‘Cosa nutre la vita?’, indagando l’uomo e il suo rapporto col Creato e ponendo l’interrogativo se il Pianeta sia consegnato all’umanità per il suo dominio, oppure sia da ritenersi sacro e intoccabile". Lo scrive Stefano Di Battista, direttore di "Anspi Oratori e circoli", nell’editoriale "Quando il Creato interroga la coscienza", nel numero in uscita della rivista. Avendo al centro il cibo, "ossia l’elemento che, dopo l’aria e l’acqua, è il più essenziale per la sopravvivenza, l’Esposizione universale tocca argomenti complessi e sensibili". Ma, spiega Di Battista, vi è una "visione unilaterale, solo in apparenza naïf", da cui "discende il ceppo dei radicalismi (e degli isterismi) che attraversano la civiltà occidentale". L’occasione educativa di Expo2015, prosegue, dovrebbe essere "quella di riflettere sull’importanza del cibo, sull’immoralità del suo spreco, ma pure sull’equilibrio delle scelte quotidiane". "Nessuno nega la bontà delle zucchine coltivate nell’orto, ma non possono diventare il parametro di ogni azione, demonizzando chi fa acquisti al supermercato". Piuttosto "servono ragionevolezza, dialogo e informazioni", perché "i ragazzi hanno bisogno di guide libere dalle ideologie, per crescere anch’essi liberi e compiere scelte conseguenti e coerenti": solo così "si giungerà a quell’ecologia umana auspicata dal cardinale Scola".” “

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