COMUNICAZIONE: RAPPORTO CENSIS-UCSI, CARTA STAMPATA IN CALO. DIVARIO GIOVANI-ANZIANI

Cala l’utilizzo della carta stampata: solo un italiano su due (51,4%) legge i libri, l’8,9% della popolazione fa ricorso agli e-book (+3,7%) -1,6% i lettori dei quotidiani rispetto al 2013, tengono i settimanali e i mensili, mentre sono in crescita i contatti dei quotidiani online (+2,6%) e degli altri portali web d’informazione (+4,9%). Il dato emerge dal 12° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, "I media dopo la grande trasformazione", presentato oggi a Roma. Spiccano, inoltre, le distanze tra i consumi mediatici giovanili e quelli degli anziani. Tra i giovani, rileva il Rapporto, la quota di utenti della rete arriva al 91,9%, mentre è ferma al 27,8% tra gli anziani; l’85,7% dei primi usa telefoni smartphone, ma lo fa solo il 13,2% dei secondi; il 77,4% degli under 30 è iscritto a Facebook, contro appena il 14,3% degli over 65; il 72,5% dei giovani usa YouTube, come fa solo il 6,6% degli ultrasessantacinquenni; i giovani che guardano la web tv (il 40,7%) sono molti di più degli anziani che fanno altrettanto (il 7,1%); il 40,3% dei primi ascolta la radio attraverso il telefono cellulare, dieci volte di più dei secondi (4,1%); e mentre un giovane su tre (il 36,6%) ha un tablet, solo il 6% degli anziani lo usa. Al contrario, l’utenza giovanile dei quotidiani (il 27,5%) è ampiamente inferiore a quella degli ultrasessantacinquenni (il 54,3%).

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