TEORIA DEL GENDER: GANDOLFINI, NEL GENERE "FLUIDO" C’È ANCHE LA PEDOFILIA

"La teoria del gender è assolutamente fantasiosa e inaccettabile: non ha nessun riferimento scientifico". Parola di Massimo Gandolfini, neurochirurgo e vicepresidente nazionale di "Scienza & Vita", che all’indomani della prolusione del cardinale Bagnasco spiega – in un’intervista al Sir (clicca qui) – come nasce questa colonizzazione anzitutto culturale, "ammantata di nobili sentimenti come la non discriminazione, la parità tra i generi, la lotta al bullismo". Pret-à-porter per "individui fluidi": obiettivo, la "destrutturazione dell’umano" e la distruzione della famiglia, unico baluardo al "transumano". Per rispondere all’offensiva già in atto nelle scuole, secondo l’esperto bisogna agire su tre livelli: culturale, informativo e di "militanza", per "dimostrare da che parte sta veramente l’opinione pubblica". Perché la parola "transumano", usata dal cardinale Bagnasco per definire l’obiettivo dell’ideologia del gender, ha suscitato un vespaio di polemiche? Risponde Gandolfini: "Fa parte del background filosofico a cui l’ideologia del gender si attiene: il poststrutturalismo moderno, in cui viene evocata l’idea che la persona umana non abbia alcuna ontologia propria, sia cioè una ‘non identità’". (segue)

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