SOLIDARIETÀ: TARANTO, NASCE IL COMITATO "STABAT MATER" PER AIUTARE I PIÙ POVERI

Aiutare gli indigenti della città, con particolare attenzione alle fasce più povere della città vecchia di Taranto. Con questo intento è nato il comitato "Stabat Mater". L’idea nasce dai responsabili delle opere di carità della confraternita dell’Addolorata, che ha sede proprio nel centro storico della città, nella chiesa di San Domenico, dove per tutto l’anno è esposta la statua della Madonna vestita a lutto, portata in processione, alla ricerca del figlio, nella notte del Giovedì Santo. "Ci siamo resi conto – ha spiegato il priore della confraternita, Raffaele Vecchi – che bisognava unire le forze con altre realtà laicali del nostro territorio, perché le esigenze erano davvero tante. Dunque il comitato ha al suo interno alcuni confratelli ma è composto anche da gente di buona volontà che ha il desiderio di dedicarsi ad opere di carità. Il compito del comitato è coordinare gli interventi di tutti". Al momento è stato garantito da "Stabat Mater" un servizio bisettimanale di consegna viveri, che si avvale della collaborazione del Banco Alimentare di Taranto, un doposcuola per i ragazzi dell’oratorio di Città vecchia, dove la dispersione scolastica è un fenomeno diffusissimo, ed un servizio culturale, attraverso la biblioteca presente in San Domenico, che racchiude 500 volumi.” “

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