EVANGELIUM VITAE: LE MÉNÉ (FOND.LEJEUNE), TRANSUMANESIMO "SVUOTA L’UOMO DEL SUO ESSERE"

Miscuglio di "evoluzionismo, materialismo e liberalismo", il transumanesimo "svuota l’uomo del suo essere", del riconoscimento "di ciò che costituisce il proprium dell’uomo". Ad affermarlo è Jean-Marie Le Méné, presidente della Fondazione Jérôme Lejeune di Parigi e membro della Pontificia Accademia per la vita. Prendendo la parola alla Giornata di studio sull’"Evangelium vitae" in corso in Vaticano per iniziativa del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, Le Méné ha osservato che "l’antiumanesimo politico uscito dalle guerre mondiali" sembra oggi avere lasciato posto ad un "antiumanesimo filosofico" nel cui orizzonte si collocano "la totale disponibilità dell’embrione umano" e le tecniche di clonazione che "conducono un numero sempre maggiore di ricercatori ad avventurarsi nella fabbricazione di umani", come dimostra "la recente esperienza britannica di fabbricazione di ibridi uomo-animale". "Se veniamo ridotti alle nostre cellule, al nostro genoma o alle nostre molecole – avverte -, nulla ci distinguerà dalle altre specie viventi". (segue)” “” “

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