AUSTRIA: OSPEDALI RELIGIOSI DI VIENNA, NECESSITÀ DI TROVARE FINANZIAMENTI

Gli ospedali gestiti da famiglie religiose ed enti ecclesiastici di Vienna richiedono alla città un aiuto finanziario per tenere il passo con gli aumenti di stipendio per i medici. Undici milioni di euro sono i costi supplementari attesi con le nuove regole del contratto medico ospedaliero: Manfred Greher, portavoce per la piattaforma degli ospedali religiosi di Vienna, ha precisato che "dal punto di vista attuale, gli otto ospedali non possono far fronte all’impegno con i propri mezzi". I negoziati con la città e i sindacati medici iniziano giovedì 26 marzo. Attualmente il rapporto finanziario tra Vienna e gli otto ospedali religiosi è regolato da un concordato che scadrà nel 2016, e che viene rinegoziato quando cambiano le condizioni economiche in modo significativo. “Questo succede adesso – conferma o Greher – ma non sarà un enorme problema" alla luce del positivo bilancio economico approvato dalla città di Vienna. Nel confronto verrà posto anche il problema della parificazione degli stipendi dei medici delle strutture religiose con quelli statali e della riduzione del lavoro medico del 20 per cento con più periodi di riposo obbligatori: questo comporterà un notevole incremento della forza lavoro e dei costi per mantenere il servizio di eccellenza fornito, con 4.100 dipendenti e 355mila pazienti tra ricoveri, day hospital e cure ambulatoriali. ” “

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