UE-CHIESE: DI SEGNI (EBRAISMO), "ACCOGLIERE LE DIVERSITÀ". "POLITICA RISPETTI LE RELIGIONI"

(Sir Europa – Bruxelles) – "La violenza si è espressa in tanti modi" nella storia e "non ha certo bisogno della scusa delle fedi" per palesarsi. Riccardo Di Segni, gran rabbino di Roma, intervenendo alla tavola rotonda sulla tolleranza al Parlamento Ue, è partito da alcune considerazioni storiche, per poi affermare che lo stesso concetto di fondamentalismo dev’essere interpretato in modo corretto. "Può essere fondamentalista chi, semplicemente, dà una interpretazione letterale dei testi sacri, ma non per questo assume forme prevaricanti o violente". Di Segni ha quindi invitato ad accogliere e valorizzare "le diversità" che si esprimono nel campo religioso. Inoltre ha espresso il concetto di "reciprocità", invocando, anche da parte della politica, "il rispetto dei diritti di chi crede in Dio" (è il caso – citato dal gran rabbino per fare un "semplice esempio" – del rispetto delle regole per la macellazione delle carni, caro al mondo ebraico e musulmano, pratica minacciata in diversi Paesi). L’oratore ha poi affermato: "Non siamo qui a difenderci", a tutelare speciali prerogative, "ma a proporre valori fondamentali che possono valere per tutti", e anche per l’integrazione europea. ” “

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