DIALOGO: RICCARDI (S.EGIDIO), IL FANATISMO "È PERVERSIONE DELLE RELIGIONI"

"Viviamo in un tempo in cui la religione è un fattore fondamentale dello sviluppo globale. Uomini e donne spaesati sentono l’attrazione del fanatismo violento. Nel mondo globale l’uomo non sopporta di essere senza radici e si rifugia nel fanatismo. Ma questo è perversione delle religioni". Lo ha detto Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio, all’incontro "Cattolici e sciiti. Responsabilità dei credenti in un mondo globale e plurale" che si è svolto oggi a Roma per iniziativa della stessa Comunità e dell’Imam al-Khoei Foundation (Iraq), fondazione internazionale legata alla massima autorità religiosa dell’Islam sciita iracheno, il Grande Ayatollah Ali Sistani. Erano presenti, tra gli altri, dignitari religiosi sciiti di primo piano provenienti da Iran, Iraq, Libano, Arabia Saudita, Bahrein, Kuwait. Riccardi ha ricordato come lo scenario internazionale sia attraversato da numerose crisi e conflitti, veri e propri "momenti di prova per le religioni, per i cristiani in Pakistan, Iraq, Nigeria ma anche per gli sciiti. Non c’è dialogo senza libertà religiosa – ha aggiunto il fondatore della Sant’Egidio – da Paolo VI fino a Giovanni Paolo II la Chiesa ha impersonato l’impegno delle religioni per il dialogo e la pace. Noi ci muoviamo su questa linea". ” “

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