MOVIMENTO PER LA VITA: GIGLI (PRESIDENTE), PRIORITÀ SONO "CULTURA E SOLIDARIETÀ"

"Nell’affrontare oggi i temi che riguardano la tutela della vita umana è forte la sensazione di rimanere quasi schiacciati da un filone di pensiero montante e inarrestabile, che sembra voler disconoscere la natura stessa dell’uomo e che vorrebbe in qualche modo ridurlo a oggetto e strumento per altre finalità, soprattutto quando è più debole". Lo dichiara Gianluigi Gigli, nuovo presidente del Movimento per la vita (Mpv), in un’intervista al Sir (clicca qui) dopo l’elezione. "Credo invece che, nonostante tutto, dobbiamo vivere una dimensione di speranza. Sono anche convinto che il richiamo insistente di Papa Francesco a controbattere e contrastare ‘le periferie esistenziali’ e ‘la cultura dello scarto’ rappresenti oggi l’orizzonte più giusto nel quale far lievitare questa speranza". Gigli riassume poi le principali tappe dei primi 40 anni di attività del Movimento, ricordando che, di fronte a una cultura ostile alla vita "il Mpv ha cercato di opporsi in tutte le sedi opportune a livello legislativo e giudiziario; ma soprattutto ha cercato di diffondere una cultura per la vita, per far crescere nelle coscienze una visione diversa del nostro essere società e l’impegno alla solidarietà. Dunque, cultura e solidarietà, la prima per far crescere una mentalità nuova, la seconda come testimonianza che una società nuova è già possibile". Circa i programmi futuri, "proveremo – aggiunge Gigli – a impegnarci sui temi dell’impresa sociale e dell’adozione".

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