CARDINALE BAGNASCO: DISONESTÀ "INSOPPORTABILE" PER "POVERI E ONESTI"

"Se l’onestà è un valore sempre e comunque, che misura la dignità delle persone e delle istituzioni, oggi, le difficoltà di quanti si trovano a lottare per sopravvivere insieme alla propria famiglia sono un ulteriore motivo perché la disonestà non solo non sia danno comune, ma anche non sia offesa gravissima per i poveri e gli onesti". È l’auspicio del presidente della Cei, che rivolgendosi ai suoi confratelli ha esclamato: "Ciò è insopportabile!". "La Chiesa – ha assicurato – è vicina a ogni persona di buona volontà senza preclusioni o preferenze: persone e istituzioni che hanno veramente a cuore il bene della gente e che lavorano per questo". Poi una nuova citazione del Papa, che sabato a Scampia ha ricordato che "la buona politica è una delle espressioni più alte della carità, del servizio, dell’amore". Il card. Bagnasco ha rivolto, inoltre, "un doveroso e convinto atto di omaggio" al nuovo Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in spirito di "lealtà" e assicurando che "tutto il popolo guarda alla sua persona con questa fiducia". "I vescovi, fedeli alla loro missione di Pastori e nel rispetto delle istituzioni democratiche, danno voce alla gente con l’unico intendimento di contribuire alla costruzione del bene comune, a partire dai più deboli e bisognosi", ha poi sottolineato.” “

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