PAPA FRANCESCO: SCAMPIA, UN CRISTIANO CORROTTO "SPUZZA"

"La corruzione ‘spuzza’, e la società corrotta spuzza. Un cristiano che lascia dietro di sé la corruzione non è un cristiano, spuzza". Così il Papa a Scampia, prendendo spunto dall’intervento del presidente della Corte di appello di Napoli, Antonio Bonajuto, e da una parola usata da quest’ultimo: corruzione. "Una parola che non si usa molto, oggi", ha esordito il Papa. "Se noi chiudiamo la porta ai migranti, togliamo il lavoro e la dignità alla gente – ha spiegato il Santo Padre – questo si chiama corruzione. E tutti noi abbiamo la possibilità di essere corrotti, nessuno di noi può dire che non sarà mai corrotto". La corruzione, nella visione del Papa, "è uno scivolamento verso gli affari facili, verso la delinquenza, vero i reati, verso lo sfruttamento delle persone". "Quanta corruzione c’è nel mondo", ha esclamato il Pontefice: "Una cosa corrotta è sporca. La corruzione ‘spuzza’, e la società corrotta spuzza. Un cristiano che lascia dietro di sé la corruzione non è un cristiano, spuzza".

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