PAPA FRANCESCO: A POGGIOREALE, "CONDIZIONI INDEGNE". LAVORARE PER "INSERIMENTO"

"Conosco le vostre situazioni dolorose: mi arrivano tante lettere – alcune davvero commoventi – dai penitenziari di tutto il mondo", si legge nel discorso consegnato dal Papa. "I carcerati – la denuncia di Francesco – troppo spesso sono tenuti in condizioni indegne della persona umana, e dopo non riescono a reinserirsi nella società". "Ma grazie a Dio – prosegue il testo – ci sono anche dirigenti, cappellani, educatori, operatori pastorali che sanno stare vicino a voi nel modo giusto. E ci sono alcune esperienze buone e significative di inserimento". "Bisogna lavorare su questo, sviluppare queste esperienze positive, che fanno crescere un atteggiamento diverso nella comunità civile e anche nella comunità della Chiesa", l’invito del Santo Padre, secondo il quale "l’amore può sempre trasformare la persona umana. E allora un luogo di emarginazione, come può essere il carcere in senso negativo, può diventare un luogo di inclusione e di stimolo per tutta la società, perché sia più giusta, più attenta alle persone". "Il futuro è nelle mani di Dio!", scrive il Papa raccontando ai carcerati la speranza: "Anche in mezzo a tanti problemi, anche gravi, non perdiamo la nostra speranza nella infinita misericordia di Dio e nella sua provvidenza". A Poggioreale il Papa ha salutato i detenuti uno per uno.” “

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