PACE: PAX CHRISTI, CONTRO LA VIOLENZA "COSTRUIRE PONTI DI UMANITÀ"

Il Consiglio nazionale di Pax Christi, riunito, nei giorni scorsi, a Gravina di Puglia (la diocesi del vescovo presidente, monsignor Giovanni Ricchiuti), "abbraccia con affetto" le vittime delle violenze dello scorso 4 marzo (esplosione di una bomba carta davanti ad una sala giochi ad Altamura), in particolare i feriti più gravi. Esprime la sua "convinta solidarietà" ai cittadini di Altamura che hanno prontamente manifestato contro atti così vili e criminali. "Condanna questo gesto di violenza" ritenendo sempre "più urgente" l’impegno per costruire città disarmate da intolleranze, intimidazioni e arroganze criminali. Purtroppo "questi gesti terribili sono sempre più frequenti in molte parte del mondo, come in alcune chiese del Pakistan dove un atto terroristico ha provocato numerosi morti". "Il dolore e il pianto ci chiedono un impegno ancora più forte per costruire ponti di umanità e sviluppare la campagna per una ‘Quaresima disarmata’ al fine di ridurre e bloccare il traffico di armi soprattutto verso il Medio Oriente – si legge in una nota -. Anche alla luce di queste tragedie acquista un grande valore l’annuncio del Giubileo della misericordia voluto da Papa Francesco. Siamo pronti a viverlo per convertirci alla centralità della misericordia, alla dimensione del perdono, alla ‘rivoluzione della tenerezza’".” “

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