LEGALITÀ: DON CIOTTI (LIBERA), "NIENTE NEGOZIATI SULLA CORRUZIONE"

(Bologna) – No ai segreti di Stato perché "il prezzo della ragione di Stato non può essere il bisogno di verità e di giustizia" e lotta senza quartiere alla corruzione. "Niente negoziati sulla corruzione, non ne abbiamo bisogno", ha tuonato il fondatore e presidente di Libera, don Luigi Ciotti, oggi a Bologna dal palco della XX Giornata di memoria e impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. "La democrazia è incompatibile con il potere imposto ma anche con il potere segreto", ha rimarcato il sacerdote chiedendo chiarezza sul presunto negoziato tra Stato e mafia negli anni novanta. Ma anche atti concreti contro la corruzione. "Certe leggi – ha detto – non riescono a passare, ma quella sulla responsabilità civile dei magistrati è passata subito". "Su corruzione, falso in bilancio, prescrizione – ha aggiunto – ci sono belle proposte, ma troppi stanno nicchiando", avanzando "indebiti riguardi ed eccessi di prudenza che suscitano molto sospetto". "L’impressione – ha denunciato – è di assistere a una nuova trattativa, ma chi non vuole una legge radicale contro la corruzione fa un favore ai mafiosi". Poi l’affondo: "A chi si preoccupa di cacciare gli immigrati dal nostro Paese dico che dobbiamo preoccuparci di cacciare i mafiosi e i corrotti". E ancora: "Cancellate il vitalizio per senatori e deputati condannati in via definitiva per mafia e corruzione".” “

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