LEGALITÀ: DIONIGI (UNIVERSITÀ BOLOGNA), CONTRO LA CORRUZIONE "RICONOSCERE IL MERITO"” “” “

(Bologna) – Ripartire dalla "formazione della persona" per combattere la corruzione e le mafie. Lo ha detto al Sir Ivano Dionigi, rettore dell’Università di Bologna, a margine della XX Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, alla quale ha partecipato sfilando per le vie di Bologna e, poi, leggendo alcuni nomi delle vittime dal palco allestito in piazza VIII Agosto. Una presenza, a suo dire, "doverosa, perché qui ci sono tanti giovani e studenti", ma pure perché l’ateneo bolognese ha un corso dedicato all’antimafia e un master su "Gestione e riutilizzo di beni e aziende confiscati alle mafie", che porta proprio il nome di una delle vittime, Pio La Torre. "La corruzione – ha precisato Dionigi – attecchisce là soprattutto dove non si riconosce il merito. Laddove lo si riconosce c’è un rapporto solidale tra cittadino e Stato, mentre quando un cittadino non ha più fiducia nello Stato, allora entrano in gioco le scorciatoie e gli espedienti". "Da qui – ha rimarcato – il valore primario di un’istituzione come l’università nel formare i giovani, riconoscere il merito, insegnare ai ragazzi a rispettare le leggi e mettere al primo posto il dovere".” “

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