ANGOLA: MEDICI CON L’AFRICA CUAMM RICORDANO LA PEDIATRA MARIA BONINO

Nel 10° anniversario della morte di Maria Bonino (24 marzo 2015), pediatra cooperante di Medici con l’Africa Cuamm, morta a causa dell’epidemia di Marburg, virus molto simile all’Ebola che ha colpito l’Angola agli inizi del 2005 e ha falciato la vita a oltre 300 persone, la Fondazione Maria Bonino e Medici con l’Africa Cuamm ricordano questa a figura di donna e di medico, con due appuntamenti, a Biella e ad Aosta, rispettivamente oggi e sabato 28 marzo. Una vita spesa per gli ultimi, in Africa. Nata a Biella nel 1953, residente ad Aosta, Maria Bonino è partita per la prima volta con il Cuamm nel 1981, per un progetto in Tanzania. Nel marzo 2005 era in servizio, con il Cuamm, presso l’Ospedale di Uige in Angola. Da mesi si adoperava per curare i bambini che morivano a causa di strane emorragie di sangue. Tra le prime a segnalare alle autorità queste morti sospette, Bonino rimane fino all’ultimo a curare i bambini della Pediatria. Inizia ad accusare i primi sintomi della malattia quando ancora si attendono i risultati dei campioni inviati negli Usa per le analisi. Così annotava nella sua agenda, pochi giorni prima della sua morte: "Ho ripetuto tante volte in questi anni che ‘la vita è la realizzazione del sogno della giovinezza’: è stata per molta parte così e ne ringrazio il Signore. Se la mia morte fosse l’ultima non mi dispiacerebbe poi tanto di morire".” “

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