POLITICA: "LA CIVILTÀ CATTOLICA", "DI FRONTE ALLE SFIDE DEL POSTUMANO"

"La crisi attuale della politica non è semplicemente legata all’inerzia o all’incapacità di gestire la complessità dei temi in agenda, ma al disorientamento causato da un nuovo modello culturale che sta sostituendo il vecchio". Lo scrivono, in un articolo a quattro mani pubblicato sull’ultimo numero de "La Civiltà Cattolica" col titolo "La politica di fronte alle sfide del postumano", il gesuita padre Francesco Occhetta e padre Paolo Benanti, teologo moralista, francescano del Terzo Ordine Regolare. "Ciò che si sta destrutturando è il fondamento e la finalità dell’agire politico" dal momento, si legge, che "la ‘tavola dei valori’, che la coscienza di una società discerne e lo Stato democratico riconosce, non è più unanimemente condivisa". Riforme, crisi occupazionale, gestione dell’immigrazione sono tutti "temi urgenti che non riescono a essere risolti nei singoli Parlamenti. Tuttavia dinanzi a questo empasse – scrivono i religiosi – è utile iniziare a chiedersi se non ci sia qualcosa di più che impedisca alla politica di riconoscere se stessa, a causa di un mutato clima culturale e antropologico penetrato nei palazzi del potere senza bussare". Sono almeno quattro i "macro-temi su cui si è incagliata la politica": l’inizio della vita umana, i contorni socio-culturali dell’identità sessuale, gli sviluppi del mondo biomedico e il fine vita. (segue)” “

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