PAPA FRANCESCO: PENA DI MORTE "INAMMISSIBILE" E "FALLIMENTO" PER GLI STATI (3)

"La pena di morte – sottolinea – è contraria al senso di umanità e misericordia divina, che deve essere un modello per la giustizia degli uomini. Implica trattamenti crudeli, disumani e degradanti, compresa l’angoscia prima dell’esecuzione e la terribile attesa tra la lettura della sentenza e l’applicazione della pena, una ‘tortura’ che, in nome del detto processo, dura di solito molti anni e che nell’anticamera della morte molte volte conduce all’infermità e alla pazzia". Il Papa critica anche il dibattito sul "modo di uccidere, come se fosse possibile trovare un modo di ‘farlo bene’": "Durante la storia, diversi meccanismi di morte sono stati sperimentati per ridurre la sofferenza e l’agonia dei condannati. Ma non c’è un modo umano di uccidere un’altra persona". Anche perché oggi come oggi, osserva il Papa, "non solo esistono mezzi per reprimere il crimine efficacemente senza privare chi lo ha commesso della possibilità di redimersi, ma si è anche sviluppata una sensibilità morale in relazione al valore della vita umana, provocando una crescente avversione nei confronti della pena di morte", con "il sostegno dell’opinione pubblica" che ne chiede "l’abolizione o la sospensione".” “

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