PAPA A NAPOLI: IST. TONIOLO, PER 75,6% GIOVANI SUD BERGOGLIO FIGURA RIFERIMENTO (3)

Anche la pratica religiosa continua ad essere molto più comune tra i giovani meridionali rispetto al Nord. Circa il 40% frequenta i riti almeno una volta al mese contro il 23% del Nord. Chi non frequenta mai o solo in particolari occasioni è ancora una minoranza, seppur di poco, è pari al 48,7% contro il 58,5% del Nord. In larga maggioranza i giovani considerano la famiglia la cellula fondamentale della società e non considerano il matrimonio una istituzione superata. A concordare ("molto" o "abbastanza") sono due giovani italiani su tre, ma si sale a ben tre su quattro nel Mezzogiorno. "Si conferma dunque – afferma Rita Bichi, tra i coordinatori dell’indagine – la particolare sensibilità delle persone che nascono e vivono nel Sud d’Italia nei confronti dell’attaccamento alle tradizioni religiose e familiari, che pongono a fondamento del percorso di vita – anche nelle nuove generazioni, segnate altrove da una più elevata presenza di atteggiamenti e di comportamenti secolarizzati – i valori e le esperienze della fede cattolica. Questa prevalenza porta con sé non solo una rinnovata e attualizzata adesione alla fede e alle pratiche religiose – di cui Papa Francesco è primo testimone – ma anche una più sentita e partecipata vicinanza ai sacramenti che segnano le tappe della vita umana".” “

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