FESTA BLASFEMA AL "CASSERO": AC E MLAC, "CONDANNA LA COMUNITÀ A IMPOVERIMENTO MORALE"

"Ridicolizzare le altrui convinzioni o negare una qualsiasi dimensione sacra non fa altro che aprire la strada a una società in cui domina solo la legge del più forte". È la reazione dell’Azione Cattolica (Ac) di Bologna e del Mlac (Movimento lavoratori di Ac) alla serata blasfema tenutasi venerdì scorso al circolo Arcigay "Cassero". "In una città che ama chiamarsi accogliente e tollerante, i credenti – osserva l’associazione – sono purtroppo abituati a sentirsi considerati un fastidioso residuo del passato. Se pure a parole si riconosce il contributo di solidarietà della comunità cristiana, non si perde occasione per negare spazio alla dimensione religiosa di quella e delle altre comunità di credenti che vivono nella nostra città". Ac e Mlac ricordano come "già in passato abbiamo visto nella nostra città manifestazioni altrettanto intolleranti e blasfeme, diventate il ripiego preferito di artisti in crisi di creatività, sostenute e acclamate da tanta parte del mondo della cultura". "La crescita di una comunità – conclude l’associazione – passa dal riconoscimento del contributo positivo di ognuno. Negare cittadinanza e dignità ai sentimenti più profondi che albergano nell’animo umano è ottuso e miope e condanna la comunità all’impoverimento morale e alla sterilità".” “

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