CREDITO COOPERATIVO: AZZI (FEDERCASSE), "ADEGUARE ASSETTO" MANTENENDO "SPIRITO MUTUALISTICO"

"Il credito cooperativo ha piena consapevolezza della necessità di adeguare l’assetto complessivo del sistema Bcc alle sfide in atto. Il 12 marzo il consiglio nazionale Federcasse ha approvato una delibera per l’autoriforma del nostro sistema. Si punterà a confermare il ruolo delle Bcc come banche cooperative delle comunità e dei territori a vocazione mutualistica". Lo dice il presidente di Federcasse (Federazione banche di credito cooperativo e casse rurali), Alessandro Azzi, in un’intervista al Sir (clicca qui) sul processo di autoriforma delle Bcc. Secondo Azzi, "non è affatto vero che le Bcc abbiano un punto debole nella bassa capitalizzazione. A livello di sistema le Bcc, con un aggregato patrimonio e riserve superiore ai 20 miliardi di euro, hanno coefficienti patrimoniali già oltre i parametri che le regole di Basilea". A proposito dell’eventuale cooperazione con le Bcc europee, spiega che "è una delle diverse ipotesi ancora in discussione. Certamente, in tema di afflusso di capitali esterni, la comune matrice ideale e cooperativa potrebbe rappresentare un valore". Azzi sottolinea che "una rete europea di banche cooperative già esiste. È l’Associazione europea delle Banche cooperative (Eacb) con sede a Bruxelles". A livello continentale la cooperazione di credito copre circa il 20 per cento del mercato.

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