BUONA SCUOLA: LE RICHIESTE AGESC E I LIMITI DELLE NORME IN DISCUSSIONE

"Superare il monopolio statale della scuola italiana che sempre più ci allontana dall’Europa e discrimina le nostre famiglie rispetto a quelle delle altre nazioni". Lo ha chiesto questo pomeriggio, nel corso del dibattito in Campidoglio a Roma sulla "Buona Scuola", il presidente nazionale dell’Agesc, Roberto Gontero. Commentando il ddl di riforma della scuola, Gontero ha parlato delle agevolazioni fiscali tra cui il 5xmille alle scuole: "Abbiamo dubbi, in quanto si crea una concorrenza tra ‘poveri’ con l’associazionismo e il terzo settore". Sulla detrazione con il limite a 400 euro di spesa, ha detto che "è assolutamente inadeguato" e "l’esclusione delle scuole secondarie di secondo grado" si "giustifica con l’esistenza di ‘diplomifici’, il che è un’assurdità: alla stessa stregua bisognerebbe negare i diritti civili dei siciliani perché esiste la mafia!". Riferendosi al milione di studenti delle paritarie e ai 130 mila dei centri di formazione professionale, Gontero ha ribadito le richieste di "vera libertà di scelta per le famiglie, senza condizionamenti economici". Quindi ha fatto cenno al rischio di "esodo verso lo Stato degli insegnanti di scuola paritaria" a seguito dell’assunzione degli iscritti alle graduatorie ad esaurimento. Ciò "impoverirebbe le nostre scuole", ha concluso.” “

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