RUSSIA: PRZELOMIEC (UN. VARSAVIA), "OMICIDIO NEMTSOV, ELIMINATO OPPOSITORE SCOMODO"

Boris Nemtsov "era un ottimo economista che conosceva bene le problematiche del mercato energetico, capace di mettere a nudo tutte le menzogne della propaganda ufficiale relative alla situazione economica in Russia e proprio per questo era un personaggio scomodo per il regime". Maria Przelomiec, docente dell’Università di Varsavia, tra i più noti esperti delle questioni dell’est Europa, analizza la situazione in Russia dopo l’omicidio dell’oppositore di Putin e la marcia di ieri a Mosca con 50mila manifestanti. Przelomiec è opinionista della stampa cattolica polacca, e da quasi dieci anni conduce in televisione un proprio programma dedicato al "polmone orientale" del continente europeo; intervistata dal Sir (clicca qui) afferma: "Penso che Putin non possa essere considerato estraneo all’assassinio di un uomo costantemente sorvegliato da agenti segreti. L’ufficio stampa del Presidente declina qualsiasi responsabilità, rilevando che l’omicidio di Nemtsov sembra essere rivolto proprio contro il Presidente russo; ma conoscendo la situazione interna del Paese, tale interpretazione non mi sembra plausibile". E ancora una annotazione: "È molto difficile prevedere che cosa succederà dopo la morte di Nemtsov, ma devo dire che le 50mila persone che ieri hanno preso parte a Mosca alla manifestazione dopo l’assassinio sono un piccolo segnale. Nel 2012 alle marce di protesta contro Putin, all’organizzazione delle quali aveva contribuito lo stesso Nemtsov, parteciparono 200mila persone".

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