JOBS ACT: SARTORI (UNIV. CATTOLICA), "ATTENDERE L’ARRIVO DELL’AGENZIA UNICA"

"Ci vorrà del tempo per vedere realmente dispiegati gli effetti del Jobs Act e non ci si può aspettare un boom occupazionale nel brevissimo periodo, seppure è prevedibile un aumento di assunzioni". Lo dice in un’intervista al Sir (clicca qui) la docente di diritto del lavoro alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica di Milano, Alessandra Sartori. "L’insieme delle nuove norme affronta in maniera organica problemi affastellati nel corso di decenni – sottolinea la studiosa -. Basti pensare alla flessibilità in assunzione e a quella sulla mobilità interna per utilizzare i lavoratori: si tratta di passi avanti. Inoltre anche le tutele sono state rese più forti e generose". A proposito dei nuovi contratti a termine e a "tutele crescenti", Sartori nota che "le aziende hanno obiettivamente due strumenti in mano, e possono scegliere secondo le loro esigenze e possibilità". "La riforma va valutata nel suo insieme e una volta conclusa – aggiunge -, e quindi ora è presto per un giudizio. Ritengo importante inoltre attendere l’arrivo dell’Agenzia unica del lavoro che dovrebbe essere il vero ‘motore’ che coordina il Jobs Act e le politiche attive previste dal Governo".

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