DON PEPPE DIANA: MONS. SPINILLO (AVERSA), "SUA TESTIMONIANZA PREZIOSA EREDITÀ"

"Nei giorni scorsi alcune associazioni e un certo numero di fedeli hanno presentato una petizione alla nostra diocesi di Aversa per l’apertura di un processo informativo sulla vita di don Peppino Diana allo scopo di vederlo riconosciuto nella Chiesa come ‘beato’. La nostra comunità diocesana accoglie con gratitudine e attenzione questa petizione". Lo ha detto, stamattina, monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, nella Messa celebrata nella parrocchia di San Nicola, a Casal di Principe, nell’ora in cui fu ucciso, nella stessa chiesa, 21 anni fa, don Peppino Diana, "per commemorarne ancora il sacrificio e accogliere nuovamente, come preziosa eredità, la sua testimonianza di vita". "Riconoscendo che in questi venti anni il sacrificio di don Peppino è stato come un discrimine, cioè come un ineludibile punto di forza, per tanti di noi come una rinnovata vocazione ad amare questa terra, a impegnarsi per donarle la dignità della giustizia e perché in essa gli uomini possano vivere il bene come figli dell’unico Padre – ha spiegato il presule -, già dallo scorso anno, con l’impegno di molti, si è cercato di lavorare alla raccolta di testimonianze e di quanto possa permettere una piena conoscenza dei fatti e soprattutto della fede, della speranza e della carità vissuta da don Peppino nella sua persona e nella sua vocazione al ministero sacerdotale a servizio della Chiesa tutta". (segue)

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