EUTANASIA: FRANCIA. MOREL (CURE PALLIATIVE), "SI MUORE IN CONDIZIONI INACCETTABILI"

"Una politica sul fine vita non può ridursi a una semplice legge". La vera questione è rispondere alla domanda che i francesi stanno ponendo ai politici e, cioè, essere sicuri di poter "morire nella dignità". Si tratta, quindi, di rispondere mettendo in atto "una vera politica sulle cure palliative". È il pensiero espresso da Vincent Morel, presidente della Société Française d’Accompagnement et de Soins Palliatifs, all’indomani del via libera dato dall’Assemblea nazionale francese alla proposta di legge sul fine vita, che propone una "sedazione profonda e continua" per i pazienti in fase terminale. L’Assemblée Nationale ha approvato ieri pomeriggio il testo a larghissima maggioranza (436 voti a favore e 34 contrari). La proposta di legge è stata presentata dai deputati bipartisan Alain Claeys (Partito socialista) e Jean Leonetti (neogollisti, Ump). Il parere del presidente di Sfap appare oggi sul blog della Conferenza episcopale francese dedito proprio alla questione "fine vita". "C’è in Francia – sostiene Morel – una inegualità di accesso e una insufficiente qualità delle cure palliative. Occorre oggi rispondere a queste questioni. Il dibattitto sul fine vita non si esaurisce alla questione dell’eutanasia o del suicidio assistito. Il punto non è questo. Il punto è come in Francia si sta mettendo in atto una politica del fine vita". (segue)” “” “

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