DISABILITÀ: PREVITE (CRISTIANI PER SERVIRE), "NO ALL’INDIFFERENZA SOCIALE"

"Le buone azioni non fanno audience", ma nel nostro Paese non ci sono solo "esempi di malcostume e corruzione". Lo scrive in una nota Franco Previte, presidente di "Cristiani per servire", ricordando che "sono tantissime le persone che dedicano il loro tempo agli sfortunati della vita, come le Suore negli ospedali, nelle case di riposo, i volontari in ogni occasione della vita quotidiana, le persone che dedicano il loro tempo ai malati in genere al mondo della sofferenza e della disabilità". Anche la famiglia deve essere considerata "la vera risorsa di questo Paese, invece di essere ignorata dalla politica". Per Previte, "la carenza di adeguati provvedimenti legislativi ed economici, non ultimo quello dell’assegno di assistenza al mondo della disabilità che attualmente è di euro 279,75 in media mensili, sono tematiche che le Istituzioni dovrebbero affrontare in maniera efficace, decisiva, senza indugio". Il presidente di "Cristiani per servire" punta il dito sul fatto di "non trovare fra le pieghe del bilancio pubblico uno stanziamento per aumentare decorosamente le ‘provvidenze economiche’ per le persone invalide". "Ancora una volta è assolutamente prioritario dire no all’indifferenza sociale, è necessario svegliarsi dal torpore e dalla cattiva indifferenza" verso coloro che soffrono, che sono "anch’essi cittadini italiani ed europei".” “

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