CARDINALE BAGNASCO: AD "AVVENIRE", LA CHIESA ITALIANA E IL GIUBILEO (2)

"Ma il Santo Padre – scrive il cardinale – pensa anche al mondo intero, secondo quello sguardo universale missionario che ispira ogni pagina dell’Evangelii Gaudium. Il suo cuore di Padre e Pastore guarda la casa ma va oltre la casa, guarda ai cristiani ma anche all’umanità che come Gesù nel Vangelo, egli vede essere ‘un gregge senza pastore’. Infatti, pensa il Giubileo come a ‘una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare ad ogni persona il Vangelo della misericordia’. L’ansia missionaria deve, dunque, essere come il fuoco che infiamma la conversione di ciascuno di noi e delle comunità cristiane e che deve infuocare atteggiamenti interiori e gesti concreti per attrarre e contagiare tanti fratelli e sorelle che forse cercano, ma certamente attendono di vedere una luce". La Chiesa italiana, conclude il presidente della Cei, "è felice e riconoscente per questa grazia. È in piedi pronta e desiderosa di mettersi in marcia sui sentieri dove Lei (Santo Padre) ci precederà, accompagnando e sostenendo i nostri passi. Insieme, perché il mondo creda che Cristo è la misericordia del Padre, e la gioia sia piena".

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